Relazione 2025
Attività dell’anno
Tre le azioni principali del programma Smarter Italy nel corso del 2025:
- l’esecuzione della fase II dell’appalto pre-commerciale (PCP) “Realtà virtuale e aumentata per il trattamento dell’autismo” in collaborazione con il MUR
- la pubblicazione dell’appalto pre-commerciale (PCP) “Servizi innovativi per la valorizzazione delle destinazioni del turismo culturale” in collaborazione con il MUR
- la consultazione di mercato preliminare all’appalto pre-commerciale (PCP) “Soluzioni innovative per promuovere lo sviluppo sostenibile nei paesi della cooperazione (bando Imprese-impatto)” in collaborazione con il MAECI e AICS
Rilevante, ai fini degli sviluppi di un ecosistema degli appalti pubblici di innovazione, è la partecipazione al progetto Enhancing Capacity-building for Leveraging Innovative Procurement Strategies in Europe (ECLIPSE). Il progetto, finanziato da EISMEA, ha l’obiettivo di definire il modelli di business e ecosistemi per l’attrazione dei fondi venture negli appalti pubblici di innovazione.
Monitoraggio e impatto nel triennio 2023-25
Il Piano Triennale 2022-24 ha individuato, per la valutazione dell’impatto, l’indicatore della percentuale di PMI e startup che partecipano agli appalti di innovazione, fissando un obiettivo pari al 44% per l’anno 2021 e del 50% per ciascuno degli anni 2022 e 2023.
L’indicatore di partecipazione delle PMI e startup nel triennio 2024-2026 è calcolato nel valore del 51%, stabile rispetto al periodo precedente e quindi superiore ai target fissati nel Piano Triennale e in analoghi documenti di programmazione su scala europea. La partecipazione di Università ed Enti Pubblici di Ricerca è significativa e si porta al 13% nel triennio di riferimento
| Partecipazione PMI e startup: 51%
Partecipazione EPR e Università: 13% |
Con il Piano Triennale 2024-26 è stato introdotta la misura della diffusione degli appalti di ricerca e sviluppo tra le amministrazioni italiane. Nella triennio 2023-2025, questo indicatore ha subito una contrazione di circa l’8% rispetto alla misura precedente. La contrazione dell’indicatore è dovuta soprattutto alla scarsa adozione della procedura di Partenariato per l’innovazione (art. 75 del Codice dei contratti pubblici).
I dati di monitoraggio e di misura di impatto sono calcolati sul triennio 2023-2025. Il campione di misura degli indicatori di partecipazione agli appalti di innovazione è costituto dalle consultazioni preliminari e dalle presentazione di offerte che si sono svolte nel periodo di riferimento 2023-2024. Il campione è costituto da circa 2.300 soggetti. Il monitoraggio degli appalti di ricerca e sviluppo è effettuato sulla base dei dati BDNCP e della relazione annuale dell’ANAC.
Ultimo aggiornamento
24 Aprile 2026, 09:17
Smarter Italy