Relazione 2024

Relazione attività 2020-2024

 

Monitoraggio e impatto

Il Piano Triennale 2022-24 ha individuato, per la valutazione dell’impatto, l’indicatore della percentuale di PMI e startup che partecipano agli appalti di innovazione, fissando un obiettivo pari al 44% per l’anno 2021 e del 50% per ciascuno degli anni 2022 e 2023.

Il risultato raggiunto, in termini di partecipazione di PMI e startup, è superiore al target individuato nel Piano Triennale per l’Informatica ed è in linea con il target Smarter Italy. Il risultato di partecipazione degli operatori del settore ricerca, 16% è superiore alla partecipazione registrata mediamente nel perimetro dell’Unione Europea.

Partecipazione PMI e startup: 52%

Partecipazione EPR e Università: 16%

Il campione di misura degli indicatori di partecipazione in fase di offerta è costituto dalle procedure di appalto che hanno raggiunto la fase di offerta nel periodo 2020-2024: “Early Warning e organizzazione del soccorso”, “Supporto ai giovani con disturbo dello spettro autistico”, “Made in Italy (ICE), “Piattaforme e servizi per la pianificazione della smart mobility”, “Servizi per la programmazione del trasporto merci di ultimo miglio”, “Intelligenza artificiale per i medici di base (Agenas)” e “Soluzioni per concorsi digitali (Min. Giustizia)”.  Il campione di misura è costituto da 120 offerte valide, sottoposte da altrettanti raggruppamenti di cui fanno parte complessivamente da 447 operatori economici.

Numero medio di offerte per appalto: 15

Offerte con almeno una PMI/startup: 73%

Offerte con almeno un Ente di ricerca / Università: 45%

Ultimo aggiornamento

4 Maggio 2026, 10:51