Come si sviluppa
Il programma si articola nelle seguenti fasi:
– definizione delle aree tematiche oggetto di intervento;
– definizione e qualificazione dei fabbisogni di innovazione (fabbisogni smart), applicando il paradigma tipico dell’open innovation;
– esecuzione delle procedure di appalto, tipiche dell’innovation procurement: Appalto pre-commerciale (PCP), appalto di soluzioni innovative, dialogo competitivo, partenariato per l’innovazione, procedura competitiva con negoziazione.
Le prime Aree di intervento del programma sono state:
– Smart Mobility per il miglioramento sostanziale dei servizi per la mobilità di persone e merci nelle aree urbane;
– Valorizzazione dei beni culturali (Cultural Heritage), per la valorizzazione economica e turistica delle aree di rilevanza storica e artistica;
– Benessere sociale e delle persone (Wellbeing) per il miglioramento dello stato psico-fisico dei cittadini;
– Protezione dell’ambiente per il miglioramento della situazione ambientale in tutti i suoi aspetti.
Con il nuovo accordo tra AgID e Dipartimento per la Trasformazione Digitale, il programma di valorizzazione Smarter Italy si espande verso ulteriori aree di intervento, che saranno identificate sulla base degli obiettivi (quindi dei fabbisogni) posti dai soggetti che vi aderiranno.
Ultimo aggiornamento
17 Marzo 2025, 11:58