Avviata la Fase II dell’appalto innovativo sulle tecnologie per l’autismo
Data:
2 Aprile 2025

I 5 RTI aggiudicatari riceveranno oltre 2 milioni di euro per lo sviluppo sperimentale della soluzione progettata nel corso della Fase I
Con la sottoscrizione dell’atto esecutivo tra il Ministero dell’università e della ricerca e i fornitori aggiudicatari, ha preso il via ufficialmente l’esecuzione della Fase II dell’appalto innovativo “Applicazioni innovative di Realtà Virtuale e Aumentata per persone con una condizione dello spettro autistico (ASC)”, del valore di circa 4 milioni di euro*.
Ad accedere alla nuova fase sono 5 raggruppamenti temporanei di imprese, rispetto agli 8 che si erano aggiudicati la Fase I, per un totale di 16 operatori economici coinvolti. Ora i 5 RTI riceveranno oltre 2 milioni di euro e avranno a disposizione 8 mesi per portare avanti lo sviluppo sperimentale in laboratorio della soluzione progettata e presentata nel corso della Fase I.
Al termine degli 8 mesi, i progetti meritevoli (non più di 3), accederanno alla Fase III e gli aggiudicatari potranno procedere alla realizzazione del prototipo e alla conseguente sperimentazione nel contesto operativo pilota nell’Area Vasta Sud Salento, che comprende 65 comuni della provincia di Lecce, con particolare riferimento all’Ambito Territoriale Sociale di Casarano.
Nella provincia di Lecce sono stati registrati oltre 5.000 casi di autismo, e nel territorio opera l’associazione “Amici di Nico onlus”, individuata come soggetto per la sperimentazione sul campo. L’associazione gestisce un centro socio-assistenziale, educativo e riabilitativo dedicato a persone con autismo e disturbi correlati, offrendo supporto sia ai giovani che alle loro famiglie.
Il contesto di sperimentazione dell’appalto può essere allargato a realtà territoriali ulteriori rispetto a quella di Casarano, favorendo la sperimentazione e ponendo le basi per la diffusione delle soluzioni sviluppate. che si occupa di assistenza alle famiglie.
Oltre ai suoi importanti risvolti concreti, l’avvio della Fase II di questo percorso assume anche una valenza simbolica significativa, in quanto avviene proprio in concomitanza con la Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, che si celebra ogni anno il 2 aprile.
Nato dalla collaborazione tra MUR e AgID nell’ambito del Programma Operativo Complementare (POC) Ricerca e Innovazione 2014-2020, il bando sulle tecnologie per l’autismo è confluito nel programma di appalti innovativi “Smarter Italy”, promosso da Dipartimento per la trasformazione digitale e Agenzia per l’Italia Digitale**.
La condizione dello spettro autistico è una delle disabilità più gravi che si manifestano in tenerissima età e permane per il resto della vita. Le tecnologie per l’interazione uomo-macchina, come la realtà virtuale, la realtà aumentata e similari, si stanno dimostrando utili negli interventi terapeutici, in quanto la simulazione di situazioni quotidiane è risultata, in genere, un modo efficace per promuovere e migliorare l’inserimento sociale.
Al di là dell’innovazione tecnologica ricercata, l’ulteriore novità di questo percorso sta nel processo di definizione e realizzazione del prodotto. Un approccio di open innovation che consente a tutti gli attori coinvolti (famiglie, associazioni, istituzioni, imprese) di partecipare e incidere nella progettazione anche durante la fase esecutiva dell’appalto, con l’obiettivo di indirizzare al meglio le proposte in tutte le fasi di sviluppo.
*L’appalto “Applicazioni innovative di Realtà Virtuale e Aumentata per persone con una condizione dello spettro autistico (ASC)” è finanziato dal Ministero Università e Ricerca attraverso il Programma Operativo Complementare Ricerca e Innovazione.
** L’iniziativa è sostenuta dal programma di coordinamento e valorizzazione delle iniziative di domanda pubblica intelligente “Smarter Italy”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la Trasformazione Digitale
Ultimo aggiornamento
2 Aprile 2025, 11:56